Scadenza Nuovo regolamento europeo per la Privacy

Previste MULTE fino a 20 MILIONI di EURO

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Incontro informativo GRATUITO il 9 Maggio 2018!

dalle 18:00 alle 20:00

Concluderemo la serata con un breve aperitivo.

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Argomenti della serata:

1. Nuovo regolamento europeo: il 25 maggio 2018 è ormai alle porte. Ancora un paio di mesi e il nuovo regolamento europeo relativo alla protezione dei dati personali sarà operativo.

 

2.Adeguamento informativa: tra gli scopi della nuova normativa troviamo il responsabilizzare maggiormente il titolare del trattamento dei dati personali in considerazione del rischio che il trattamento possa comportare per i diritti e le libertà degli interessati.

 

3.Consenso: un’altro aspetto è il garantire che il consenso del soggetto interessato al trattamento dei dati personali sia sempre preventivo ed inequivocabile anche nel caso in cui venga espresso con i mezzi elettronici, escludendo espressamente ogni ipotesi di consenso tacito; per i minori di 16 anni è inoltre previsto che gli enti fornitori si servizi via web o social network debbano richiedere il consenso al trattamento dei dati personali a chi esercita la responsabilità genitoriale.

 

4.Nomina dei soggetti di trattamento dati personali: con il nuovo regolamento è stata introdotta la figura del Responsabile della protezione dei dati personali (detto DPO). Si tratta di un soggetto in possesso di specifici requisiti con il compito di garantire la tutela della privacy attraverso la verifica della corretta applicazione del regolamento, la formazione del personale ecc…

 

5.Protezione e sicurezza dei dati: La nuova normativa europea introduce inoltre i principi della Privacy by default e Privacy by design. Queste impongono al momento della raccolta dei dati puntuali verifiche da parte del soggetto preposto al trattamento degli stessi circa i dati da raccogliere (dovendosi raccogliere solo i dati strettamente necessari) e l’individuazione del periodo di tenuta del dato la cui determinazione dipenderà dalle effettive finalità di trattamento. I dati devono essere conservati secondo specifiche prescrizioni che impongono l’impiego di misure di sicurezza in grado di soddisfare i parametri di legge, garantendo altresì tecniche di anonimità del dato per l’archiviazione dello stesso. Sarà sempre responsabilità del Titolare del trattamento dati analizzare i dati personali, individuarne i rischi e le misure più efficienti per garantirne la sicurezza.

 

6.Videosorveglianza: Rilevanti sono altresì le novità in tema di videosorveglianza in ragione delle prescrizioni imposte dal Regolamento UE in tema di internet e di nuove tecnologie che catturano dati personali. Anche sotto tale profilo la nuova normativa impone dunque una verifica della congruità dei sistemi di videosorveglianza impiegati sia rispetto all’informativa che rispetto alla conservazione delle immagini registrate.

 

7.Privacy e nuove sanzioni: Ignorare il nuovo regolamento o commettere errori nella sua applicazione può avere conseguenze costose infatti alcune violazioni del regolamento sono punibili con sanzioni pecuniarie fino al 4% del fatturato totale annuo dell’azienda o fino ad un massimo di 20 milioni di euro, danneggiando tra l’altro la reputazione aziendale. È senz’altro opportuno predisporre una policy aziendale adeguata sulla privacy e, per chi già l’avesse procedere ad una verifica e /o aggiornamento della stessa alla luce del Regolamento UE n. 679 /2016. In ragione della complessità della materia la nostra azienda si avvale della consulenza di professionisti legali in grado di affiancare i nostri tecnici al fine di offrire un servizio assistenza efficiente e completo.